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Dalle Fratte

Abstracts
Il saggio si costituisce come una riflessione sui motivi di attualità anche pedagogica del pensiero di Antonio Rosmini e, attraverso una prima analisi di alcune opere del Beato roveretano, sostiene l’idea che non si dà educazione a prescindere da una filosofia e quindi da una cultura intesa come sistema di verità e di valori. 
Ripercorrendo i concetti di carità temporale, intellettuale e spirituale intrecciate nel termine rosminiano di “carità universale”, l’autore fornisce ragioni su come esse costituiscano un patrimonio di sicuro rendimento pedagogico da investire nel tempo odierno dell’emergenza educativa. In particolare modo, soffermandosi sull’analisi della carità intellettuale, legata ai saperi e ai valori rigorosamente conosciuti (verità) e coerentemente praticati (carità), l’autore ravvede in essa un sicuro riferimento di fronte a quello smarrimento umano, personale e sociale, che è il relativismo, in tutte le sue accezioni e declinazioni. Sostegno alla carità spirituale, la ragione (carità intellettuale), nel suo operare distinto, necessita della fede in vista di quella meta (la salvezza) che dà senso al percorso di perfettibilità dell’uomo.
La conclusione cui giunge il saggio è che questo rapporto indissolubile tra fede e ragione (carità spirituale e carità intellettuale) sia il motivo principale dell’attualità della pedagogia filosofica rosminiana - una pedagogia dell’essere nell’orizzonte cristiano della persona e dell’educazione -, circa la quale, secondo l’autore, rimangono ancora aperte importanti questioni e ampi spazi di analisi di ordine epistemologico.
Parole chiave: Carità, Verità, Fede, Ragione, Cultura.

The paper discusses the reasons of the pedagogical relevance of Antonio Rosmini’s thought and, through the first analysis of Blessed Antonio Rosmini of Rovereto, claims that education is not possible without a philosophy and without culture as a system of truth and values. Considering the concepts of secular, intellectual and spiritual charity (Rosmini coined the new word “universal charity”), the author gives some reasons on how they are a pedagogical heritage in the present day educative emergency. In particular, in the analysis of intellectual charity, related to knowledge and values strictly known (truth) and coherently applied (charity), the author sees a sound reference against relativism, individual and social human loss. Reason (intellectual charity), in its particular work, is a support to spiritual charity but needs the faith in view of that end (salvation), which gives sense to man’s path towards perfectibility.
The paper reaches the conclusion that the relation between faith and reason (spiritual charity and intellectual charity) is the foremost reason of the relevance of Rosmini’s philosophical pedagogy, a pedagogy of the human being, in the Christian context of  the human being and in the context of education. Here, in the author’s opinion, many important questions remain open with ample space for epistemological analysis possibilities.
Key words: Charity, Truth, Faith, Reason, Culture.
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Salvatore Colazzo,
10 nov 2010, 13:22
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