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De Canale

Abstracts
Il contributo indaga le possibilità per un’educazione dell’infanzia capace di valorizzare le potenzialità di ciascun bambino e di gettare le basi per la sua riuscita scolastica. Muovendo dagli studi sulla “deprivazione culturale”, si evidenziano le ragioni di una questione mal posta, tesa a ricercare le cause di eventuali ritardi dell’apprendimento in presunti deficit dei bambini, anziché individuare le carenze di una struttura scolastica incapace di individualizzare procedure di valutazione e strategie didattiche. A tal fine, sono analizzati due programmi rivolti ai bambini di età prescolare, l’Head Start Program ed il Project Spectrum, esemplificanti rispettivamente il prototipo di un’educazione compensativa e quello di un’educazione rispettosa delle diversità. L’analisi è condotta alla luce delle teorizzazioni di Jerome Bruner con la sua attenzione rivolta alla scuola quale “controcultura” e alla “pedagogia della reciprocità”, e di Howard Gardner con i suoi studi sulle intelligenze multiple e sull’educazione al comprendere. Le suggestioni che se ne traggono sono passibili di essere applicate non solo all’educazione dei bambini a rischio, ma parimenti all’educazione dei bambini immigrati e di quelli nei Paesi in via di sviluppo.
Parole chiave: Deprivazione Culturale, Educazione Compensativa, Pedagogia Della Reciprocità, Intelligenze Multiple, Successo Scolastico.

The article investigates the possibilities for a kind of infant education which is capable of exploiting the potentialities of each child and of laying the foundations of his success at school. Beginning from studies on “cultural deprivation”, the reasons of an incorrect approach to the questions are pointed out, as it attempts to search for the causes of possible delays in learning in presumable deficiencies in children, instead of individualising evaluation procedures and teaching strategies. For this purpose two programs for children of pre-school age are analysed, the “Head Start Program” and the “Project Spectrum”, which exemplify respectively the prototype of a compensatory education and that of an education which respects diversity. The analysis is made in the light of Jerome Bruner’s theorizing which pays attention to school as a “counter-culture” and to “reciprocity pedagogy, and to Howard Gardner’s studies on multiple intelligences and education for understanding. The suggestions made may be applied not only to the education of children with difficulties, but also to the education of immigrant children and of those in developing countries.
Key words: Cultural Deprivation, Compensatory Education, Reciprocity Pedagogy, Multiple Intelligences, Scholastic Success.
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Salvatore Colazzo,
10 nov 2010, 13:49
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