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Fabbri

Abstracts
In un contesto culturale che assegna un valore particolarmente rilevante alla conoscenza astratta, si è finito per considerare la pratica come costrutto inessenziale, territorio di facili traduzioni una volta che siano state afferrate le astrazioni rilevanti. Dentro questo sfondo gli studi pedagogici ed educativi tradizionalmente si sono concentrati su rappresentazioni astratte, a detrimento dello studio delle pratiche reali. Il saggio muove dall’assunto che lo studio delle pratiche educative e formative è fondamentale per la loro comprensione. Se non si capiscono le logiche e i saperi situati dentro i contesti reali, la pratica stessa non può essere compresa, soprattutto generata o trasformata con la formazione. Si analizzano così gli ancoraggi teorico-concettuali che possono aiutare la costruzione di una teoria contestuale delle pratiche educative e formative.
Parole chiave: Comunità di Pratica, Pratiche Formative, Apprendimento Situato, Conoscenza Tacita, Riflessione.

In a cultural and scientific context, where theoretical knowledge is considered the most important outcome of research, we have defined practice as a secondary issue and considered it as a system of actions oriented by theory. In this framework, pedagogical and educational studies have been focused on theoretical research subjects and not on real practices. The leading idea of this study is that the educational process can be understandable if we study practices in the social and educational situation. If we study “situated knowledge”, real educational contexts, “thinking in action”, we can transform at best practices and the learning process. This study explains some theoretical concepts about a contextual theory of educational practices.
Key words: Communities of Practice, Educational Practices, Situated Learning, Tacit Knowledge, Reflection.

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Salvatore Colazzo,
10 nov 2010, 13:26
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