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Limone

Abstracts
La fascia più ricca della popolazione mondiale oggi è immersa in un flusso di conoscenze scritte con l’alfabeto simbolico del consumismo, che diventa lo strumento espressivo degli stessi bambini, ben prima che loro imparino a leggere e a scrivere. Le narrazioni che attraversano i media contemporanei sono in grado di valicare i confini geografici e di creare un continuum culturale che supera le barriere linguistiche (Buckingham, Sefton-Green 2004). I bambini definiscono la propria identità all’interno di un’arena globale delimitata da un sistema di relazioni e apprendimenti assai diverso da quello che ha caratterizzato la modernità. Lo studio dei contesti di fruizione mediale e l’etnografia dei consumi culturali infantili permettono di sviluppare una ricerca educativa vicina ai bambini e le loro nuove identità, indagando come mutano le concezioni dell’infanzia. 
Parole chiave: Cultura Mediale, Rappresentazioni dell’infanzia, Media Education; Cultural Studies.
  
Nowadays the richest part of the world population is immersed in a flow of learning, written in the symbolic alphabet of consumerism, that becomes children’s instrument of expression, even before they can learn how to read and write. Popular narratives move freely over geographical borders creating a cultural continuum that also overcomes language barriers (Buckingham, Sefton-Green 2004). In this essay I consider the importance of the study of children’s media culture and how this branch of educational research informs us of the changing conceptions of childhood. In this essay I will discuss the importance of the study of children’s media culture and how this branch of educational research could inform us on changing conceptions of childhood.
Key words: Media culture, Childhood representations, Media education, Cultural studies

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Salvatore Colazzo,
10 nov 2010, 13:32
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