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Margiotta

Abstracts
La natura knowledge intensive della società contemporanea non è mai stata riconosciuta, con tanta forza e insistenza, come negli ultimi anni. Il declino del fordismo (Rullani, 1997) non ha solo modificato paradigmi e visioni nel campo politico, sociale, istituzionale ed educativo: ha, soprattutto, fatto emergere un deficit cognitivo in tutti gli strati della popolazione e in tutti gli angoli del mondo. La sensazione di disagio che ne discende è pervasiva. Riguarda la vita quotidiana di ogni persona, a qualsiasi età. E la protesi tecnologica e comunicativa che ci pervade acuisce il senso di questo deficit cognitivo. Non c’è più un tempo per studiare, un tempo per lavorare, e un tempo per il loisir. Ma ogni tempo di vita è permeato dell’altro e dei suoi alfabeti. Ed in ogni tempo, se vuole farsi persona, l’individuo deve apprendere a padroneggiare quegli alfabeti. La capacità di combinarli, di significarli e di orientarli costituisce il suo valore.  
Ora non basta fermarsi alla superficie “liquida” di questi processi. Occorre piuttosto andare in profondità: analizzare i dispositivi con cui la conoscenza si lega, significa e orienta la produzione dei sistemi di azione (sia individuali che sociali, sia collettivi che istituzionali), e spiegare come  i sistemi di apprendimento (formale, non formale e informale) co-generino quel valore. In questo modo non ha più senso distinguere tra scuola ed extra-scuola, tra istituzioni chiuse e istituzioni aperte. La formazione non è più concepibile come la risultante applicativa della conoscenza. La formazione, invece, insiste e si sviluppa alle radici stesse dei processi di produzione del valore nei sistemi d’azione, da parte dell’uomo.
Parole chiave: Deficit Cognitivo, Valore, Formazione.

The knowledge intensive nature of contemporary society has been recognised with great intensity in recent years. The crisis of fordism (Rullani, 1997) has modified  paradigms and visions in political, social, institutional and educational fields; the crisis has produced, above all, a cognitive deficit in the population of the world. There is no more a time to study; a time to work; a time for leisure. But every time overlaps another. And in every time the subject must learn to master the alphabets of every time. The capacity to combine, give a meaning to and to orientate these alphabets constitutes a person’s value. The concept of formation must analyse and explain how formal, non formal and informal learning co-generate this value. Formation is the matrix of life.
Key words: Cognitive Deficit, Value, Formation.

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Salvatore Colazzo,
29 nov 2010, 11:44
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