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Nastrini

Abstracts 
Sfogliando le pagine del pensiero agazziano e del suo “museo didattico” (il riferimento è, sì, all’educazione estetica, ma anche e soprattutto alle cianfrusaglie, all’arte del raccogliere e conservare, agli esercizi sensoriali, all’operare educativo) e rileggendole in chiave moderna e in un contesto differente, individuare un filo conduttore (che ne segni una contiguità non soltanto linguistica) con la moderna didattica museale destinata all’infanzia è molto meno improponibile di quanto si possa considerare. Anche nel caso di un museo che nasca fuori dalle mura scolastiche, al centro dell’attenzione ci deve essere sempre il senso della esperienza che la persona vi compie. La fruizione museale va, quindi, concepita come una esperienza che coinvolge la persona e la sostiene nei suoi processi di crescita. 
Parole chiave: Museo, Didattica, Agazzi, Esperienza, Persona. 

By leafing through the pages of Agazzi’s thought and his “didactical museum for the education of children” (with references to aesthetic education, but also and especially to the art of collecting and preserving, to sensorial exercises, to the education act). By re-reading it in a modern way and in a different context, it is possible to identify a common thread (that marks not only a linguistic contiguity) with the modern educational museum for children. Even in the case of a museum that is born outside the school, the focus of attention must always be the sense of experience that the person has. The use of a museum must therefore be conceived as an experience that involves the person and sustains him during the process of growing.
Key words: Museum, Didactics, Agazzi, Experience, Person.
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Salvatore Colazzo,
10 nov 2010, 13:34
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